news 25.01.2016

Battesimo Mondiale per ”Sky”, la mascotte di Monte Avena 2017

Vetrina cortinese per il pupazzo animato e lo staff organizzatore dei Campionati mondiali di Volo Libero

Battesimo “mondiale” per Sky, la mascotte dei campionati mondiali di parapendio 2017, presentata ufficialmente questa mattina nella splendida cornice di Cortina d'Ampezzo, fresca ospitante della tappa femminile di Coppa del mondo di sci e candidata ad ospitare i campionati mondiali di sci alpino nel 2021. A dare il battesimo ufficiale al simpatico pupazzo, ideato da Alessandro Paleari e animato da Marco Tarulli, Giovanni Malagò, presidente nazionale del Coni, ospite della Conca in vista della Giunta operativa del Coni - in programma domani nel municipio di Cortina - il parlamentare bellunese Roger De Menech, l'assessore regionale allo sport Cristiano Corazzari e il vicepresidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, oltre allo staff del comitato “MonteAvena 2017”, capitanato da Matteo Di Brina, braccio operativo dell'AEcI – Aeroclub Italia, organizzatore dell'evento mondiale.

E proprio le manifestazioni a carattere mondiale che saranno ospitate in Provincia di Belluno nei prossimi anni sono stati il filo conduttore degli interventi. “Abbiamo voluto questa presentazione a Cortina -  ha spiegato Matteo Di Brina – perché alla Regina delle Dolomiti non ci uniscono solo le meravigliose Dolomiti, ma anche una vocazione mondiale che abbraccia tutto il Bellunese. A partire dallo scorso settembre, con i campionati mondiali di sci d'erba, la Provincia di Belluno si candida ad essere una vera regina dello sport: nel 2016 i campionati europei di MTB, nel 2017 i mondiali di tiro con l'arco a Cortina, i mondiali di sci alpinismo in Alpago e i campionati mondiali di volo libero sul Monte Avena. E sono già pronte molte altre candidature, senza dimenticare naturalmente i campionati mondiali di sci alpino a Cortina, nel 2021”. Il presidente del comitato “Monte Avena 2017” ha poi posto l'accento sulle ricadute, anche turistiche, di un evento solo apparentemente di nicchia: “Quella dei mondiali di Parapendio sarà una grande opportunità per l'area della Valbelluna, destinataria di un turismo sostenibile che è la cifra alla quale fa riferimento un evento come quello che stiamo organizzando per conto dell'AeCI. Fra un anno e mezzo saranno nostre ospiti oltre 500 persone solo per quanto riguarda la parte sportiva, e lo saranno per le due settimane di gare, oltre alla settimana precedente e a quella successiva. Insomma, per un mese potremo contare su oltre 15mila presenze turistiche provenienti da tutto il mondo: un potente volano economico e turistico, un'opportunità che dobbiamo sfruttare al meglio”.

Sulle potenzialità turistiche della Valbelluna  ha posto l'accento anche Cristiano Corazzari, assessore regionale allo sport: “Ho già avuto modo di conoscere l'entusiasmo di questi ragazzi, di visionare il campo di volo e incontrare i sindaci promotori delle iniziative legate a questi mondiali. Ne sono rimasto piacevolmente colpito e sono davvero convinto che questa grande opportunità di sviluppo turistico di un'area come la Valbelluna ancora forse poco conosciuta ma ricca di eccellenze, meta di un turismo sostenibile che tra l'altro collima prefettamente con i principi della Carta di sostenibilità ambientale dello sport firmata proprio ieri qui a Cortina”.

“Il Governo supporta appieno questi ragazzi – ha aggiunto il parlamentare bellunese Roger De Menech -  proprio in un'ottica di di turismo sostenibile in un'area di eccellenza. Come detto, la Provincia di Belluno nei prossimi anni sarà la sede di eventi sportivi di rilevanza mondiale, dobbiamo fare in modo che tutto questo crei un volano importante per il definitivo rilancio del Bellunese. Per quanto ci riguarda, attraverso i fondi ODI per i Comuni di confine ci stiamo già muovendo per realizzare e ammodernare le infrastrutture necessarie per ospitare al meglio queste manifestazioni. E personalmente spero di disturbare ancora spesso Malagò nei prossimi anni, significherebbe che la Provincia di Belluno si candida ad ospitare ancora altri eventi”.

“Questo breve incontro dimostra che a volte lo sport riesce a far realizzare delle cose che vanno al di là delle divisioni politiche e partitiche, - ha chiosato Giovanni Malagò - riuscendo a far remare tutti gli attori nella stessa direzione. E il Veneto da questo punto di vista è sempre stato un esempio da seguire, sia per numero di associati, di associazioni sportive, di volontari, ma soprattutto per la sua capacità di essere multidisciplinare. E così, i mondiali di sci alpino, questa grande vetrina che vedrà – si spera – protagonista Cortina nel 2021, possono essere introdotti dai mondiali di Volo libero che si svolgeranno sul Monte Avena: questa è la vera forza dello sport e del CONI, che raggruppa oltre 64 federazioni sportive e oltre 30 milioni di tesserati. E se oggi l'Italia è riconosciuta come un gigante nello sport, è proprio per questa sua capacità di fare molte cose, e tutte bene. Infine, una riflessione: in vista delle olimpiadi di Tokio 2020, si sta discutendo di allargare il programma olimpico a nuove discipline, come il surf, l'arrampicata sportiva e lo skating, molto praticate dai giovani. E allora, nulla ci impedisce, tra qualche anno, di pensare al volo libero come disciplina olimpica a sua volta”.