news 23.12.2015

Capodanno tra le Dolomiti tra montagne e castelli

Salutare il 2016 da una piazza affollata, dal silenzio di un bosco alto sopra le montagne o da un salone medievale? C'è solo l'imbarazzo della scelta per chi decide di festeggiare Capodanno tra le Dolomiti bellunesi, patrimonio dell’Umanità Unesco..
 

Nella città di Belluno, come ormai da tradizione, l'ultimo dell'anno si trascorrerà in piazza dei Martiri, con musica, vin brulè caldo a portata di mano e il profilo elegante dei palazzi di fianco al liston che si illuminano di fuochi d'artificio allo scoccare della mezzanotte.

 
Poco lontano da Belluno, in comune di Mel, c'è il castello di Zumelle. Un'antica roccaforte che continua a vegliare sulle splendide colline della valle del Piave, illuminate dalla luna (luna piena a Natale: a Capodanno ci sarà di che bearsi). A Zumelle si potrà partecipare a un veglione antichissimo, in pieno stile medievale.

Da qualche tempo il castello è stato preso in gestione dall'associazione Sestiere Castellare Toscana, che si occupa di rievocazioni storiche. Il Capodanno medievale a Zumelle si festeggerà con un cenone a base di piatti tipici della zona e spettacoli vari (giullari, cornamuse e tamburi, danze orientali…). Allo scoccare della mezzanotte, un brindisi col sidro, un buffet di dolci antichi e una notte di balli scatenati – nel 2016 la musica tornerà a essere moderna, per non costringere gli ospiti a improvvisarsi professionisti della carola proprio la notte di Capodanno.

Per chi ha bambini, è previsto un servizio di intrattenimento per i più piccoli nel corso della serata. Volendo, sarà anche possibile noleggiare un costume medievale per entrare ancora più nell'atmosfera (per informazioni: 339 8437269,www.castellodizumelle.it).

 

Per chi si sentisse poco in vena di Medioevo, ma comunque desiderasse una festa vecchio stile, a Cortina andrà in scena un Capodanno anni Ottanta allo Stadio olimpico del ghiaccio. Direttamente dal 1983, il Jerry Calà dell'originario “Vacanze di Natale” intratterrà gli ospiti con lo spettacolo “Un Capodanno da libidine”. Il cenone sarà servito da due eccellenti ristoranti di Cortina, il Tivoli dello chef stellato Graziano Prest e Al Camin. Dopo la cena lo Stadio delle Olimpiadi del '56, per l'occasione trasformato in un grazioso villaggio natalizio, si riempirà di musica e spettacolo: Jerry Calà, la sua band, le selezioni musicali dei dj Christian Lena e Nicola Zucchi… L'ideale per chi vuole festeggiare un Capodanno spensierato in uno degli angoli più belli d'Italia (per informazioni: 392 4844302,info@cortinapolostyle.com).

 

Sempre a Cortina d'Ampezzo, si può scegliere di partecipare a un altro Capodanno esclusivo – quello organizzato dal Prince Cortina Golf House a tema “la notte degli Oscar” (per informazioni: 340 9964152), o fuggire folle e confusione per salire ancora più in alto, tra le montagne.

Capodanno in rifugio è una delle esperienze più belle che si possano fare, se si decide di trascorrere la notte di San Silvestro sulle Dolomiti. La neve attutisce i rumori e la luna illumina a giorno il profilo spettacolare delle crode che incoronano la Regina delle Dolomiti. Il freddo pungente di fine dicembre fa apprezzare anche più del solito l'atmosfera accogliente del rifugio, il cenone (generalmente abbastanza semplice, fatto di piatti classici della tradizione di montagna) e le grappe della casa.

Al rifugio Faloria, come da tradizione, si festeggerà con musica dal vivo e lo spettacolo di fuochi d'artificio, a mezzanotte. Il tutto a 2123 metri di quota (si sale in funivia dalla stazione di Cortina), con una vista che davvero lascia senza fiato (per informazioni: 0436 5886/2517,faloria@dolomiti.org).

Ma provate a cercare, Cortina è piena di splendidi rifugi dove rintanarsi per salutare il 2016 in mezzo alla natura, circondati dagli amici più cari: dal rifugio Scoiattoli (dopo il cenone gli ospiti saranno riaccompagnati a valle in motoslitta), al Col Drusciè (Capodanno in musica, sulle Tofane), dal Lagazuoi al Croda da Lago, non resta che scegliere il proprio primo spettacolare panorama del 2016.