evento 14.04.2016

Contamin<azioni - Manifattura, cultura e turismo verso una nuova sinergia

Confindustria Belluno Dolomiti chiama a raccolta imprenditori e mondo della cultura: fondamentale attivare nuove sinergie per la crescita

«Avviare e sviluppare percorsi di contaminazione tra le imprese della manifattura e le istituzioni e i soggetti che oggi operano nel campo della produzione culturale, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico e del paesaggio». Così il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Luca Barbini, sintetizza l’obiettivo dell’evento in programma giovedì 14 aprile alle 10, in Sala Caldart di Palazzo Doglioni Dalmas, sede dell’associazione, al quale parteciperanno nomi di primo piano a livello nazionale del mondo della cultura e dell’imprenditoria.  

Dopo gli interventi di saluto del presidente di Confindustria Veneto Roberto Zuccato e dell’assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari, ci sarà la relazione introduttiva curata dalla Fondazione Nordest e illustrata da Marco Bettiol, ricercatore di economia e gestione delle imprese dell’Università di Padova e collaboratore della stessa Fondazione.
E’ quindi prevista una tavola rotonda che servirà per raccontare e mettere a confronto esperienze di respiro nazionale e internazionale. Ci saranno le testimonianze di Fabio Renzi, segretario generale della Fondazione Symbola, e di Armando Massarenti, responsabile dell’inserto culturale del Sole 24 Ore. A queste voci, si aggiungeranno quelle di Paolo Verri, responsabile di Matera 2019 – Capitale europea della Cultura, di Federico Massimo Ceschin, esperto del connubio tra cultura e sviluppo turistico dei territori, e di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli, nata nel 2007 con l’obiettivo di favorire il rapporto tra il mondo dell’arte e quello dell’industria, promuovendo iniziative in cui l’arte contemporanea diventa uno strumento didattico e metodologico che contribuisce a migliorare gli ambienti di lavoro, favorendo i processi innovativi. Infine, ci saranno le testimonianze di Andrea Tomat, presidente di Lotto Sport Italia, e del bellunese Valentino Vascellari, presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Calabrò, responsabile nazionale del Gruppo Cultura di Confindustria.
«Chiamiamo a raccolta imprenditori e soggetti che a vario titolo si occupano di attività culturali in provincia – spiega Luca Barbini – per avviare un percorso virtuoso e possibilmente innovativo che veda nella cultura il “lievito” per la crescita economica del nostro territorio». «L’occhialeria – osserva Lorraine Berton, presidente Sipao e delegata all’internazionalizzazione di Confindustria Belluno Dolomiti - fa parte dei così detti “BBF”, prodotti belli e ben fatti: da questo punto di vista, la cultura è elemento cardine della creatività e della bellezza che sono, a loro volta, fattore decisivo per il successo del made in Italy nel mondo».