news 23.02.2015

Cortina d'Ampezzo: Born to be free

Sport più estremi,  tra vie ferrate, arrampicate su ghiaccio, sci alpino lontano dalle piste “classiche”, heliski, guida on ice, fat bike.

Cortina paradiso dei freerider e di chi ama praticare lo sport con una buona dose di adrenalina, rigorosamente a contatto con la natura. Per vivere un’autentica avventura in un contesto mozzafiato basta scegliere una delle proposte più frizzanti della Regina delle Dolomiti, come le vie ferrate, l’ice trekking, lo sci fuoripista (anche raggiungendo la vetta con l’elicottero), la guida su ghiaccio e la fat bike.

Cortina d’Ampezzo, vertical resort, è il luogo ideale per gli avventurieri più impavidi desiderosi di sfidare pinnacoli, guglie e torri, dritti dritti verso il cielo. Tante e spettacolari le vie ferrate, da quelle più brevi e poco impegnative, alle più difficili, che richiedono maggiore preparazione fisica. 15.560 metri di sentieri attrezzati da affrontare muniti di moschettoni e imbragature, oltre che di esperienza e conoscenza della montagna. Novità della stagione invernale 2014-2015 è la variante Tofana di Mezzo, che si aggiunge alle tre ferrate invernali esistenti: Col dei Bos, Sci Club 18 e Cristallino d’Ampezzo, con attraversamento del ponte sospeso della ferrata Dibona. La variante parte dal Bus di Tofana e porta in cima alla Tofana di Mezzo, tra scorci e panorami eccezionali. Il percorso, di difficoltà medio-alta, è agibile sia in estate che in inverno ed è stato realizzato dalla guida alpina ampezzana Andrea Piccoliori, utilizzando circa 500 metri di corda, staffe e due scale a pioli in ferro. La roccia è calcarea, caratteristica che contraddistingue il percorso dalle altre vie attrezzate in zona. Prima della salita, è consigliabile consultare i gestori dei rifugi e le Guide Alpine di Cortina sulle condizioni meteo e dei tragitti (http://cortina.dolomiti.org/index.cfm/Cosa-fare/Vie-ferrate/) 


Tra le discipline più adrenaliniche troviamo l’arrampicata su ghiaccio. Muniti di due affilate piccozze, un buon paio di ramponi e in compagnia delle Guide Alpine, si va alla scoperta delle cascate e delle pareti di roccia più spettacolari delle Dolomiti, tra canaloni e scivoli innevati, sulle orme di Sylvester Stallone, che qui interpretò alcune scene spettacolari del film Cliffhanger (www.guidecortina.com).

 
Tantissime le emozioni anche per i freerider dello sci, avventurandosi in neve fresca, tra canalini impervi e creste bianche lungo percorsi non battuti.

 

Credito fotografico: www.bandion.it