evento 14.05.2015

Cortina - New York: pochi giorni al via

Giovedì 14 maggio Cortina all’Italian Cultural Institute di New York

Solo pochi giorni all’evento che giovedì 14 maggio alle ore 18.00 vedrà Cortina d’Ampezzo all’Italian Cultural Institute di New York presentare la Regina delle Dolomiti e un assaggio del programma estivo 2015 del Festival e Accademia Dino Ciani.
 

Un evento su invito aperto a T.O., stampa di settore e di viaggio e agli appassionati di musica, nato dalla collaborazione tra Cortina Turismo, il Festival Dino Ciani, l’Italian Cultural Institute di New York e con il supporto di ENIT.

«Dopo il successo di Parigi, l’appuntamento di New York parte sotto i migliori auspici. Un incontro importante, per promuovere Cortina, il suo patrimonio naturale, le sue attività e l’offerta culturale anche oltreoceano» ha affermato Stefano Illing, presidente di Cortina Turismo.
 

L’evento statunitense, infatti, si aprirà con un excursus sulle peculiarità che rendono Cortina d’Ampezzo – unica località italiana del Best of the Alps – una meta d’eccellenza nel panorama dei Resort non solo alpini, ma montani a livello internazionale e sarà seguito dalla presentazione della nona edizione del Festival Dino Ciani – dal 30 luglio al 15 agosto a Cortina – quest’anno dedicata all’America.
 

«Siamo particolarmente lieti di poter presentare il Festival a New York nell’anno in cui la manifestazione rende omaggio al contributo degli Stati Uniti alla cultura del XX secolo nella musica, nel cinema, nelle arti figurative, nella letteratura» ha dichiarato il professor Alberto Saravalle, presidente del Festival «un’occasione preziosa per far sapere che a Cortina, nota per l’affascinante contesto naturale e gli sport d’alta quota, si può ascoltare grande musica e partecipare a stimolanti eventi culturali per tutti i gusti».

L’incontro, infatti, permetterà a un pubblico selezionato di conoscere meglio anche il cartellone di eventi CortinaèCultura e non solo il Festival Dino Ciani, che ogni anno si svolge a Cortina d’Ampezzo e commemora uno dei più grandi pianisti italiani del dopoguerra, scomparso prematuramente nel 1974 a soli 32 anni.

 
Quest’estate, nelle due settimane di Festival, lo spettatore verrà accompagnato in un percorso che gli consentirà di approfondire i classici americani del secolo scorso, come Ives, Copland, Barber, Gershwin e Bernstein (in programma, tra l’altro, un concerto di Jeffrey Swann con l’Orchestra Filarmonia Veneta che suonerà Rapsodia in blu di Gershwin), la musica Blues, Swing (con una Big Band), Jazz (con il grande pianista Chick Corea) e i Musical di Broadway (con un’esibizione della soprano Madelyn Renée e del baritono Stephonne Smith).

 

credito fotografico:www.bandion.it