news 07.07.2014

"Cortina tra le righe"

La Regina delle Dolomiti apre la stagione culturare con il grande giornalismo

Dal 7 al 13 luglio, a Cortina, un nuovo appuntamento, dedicato alla formazione e all’informazione. 

UN CICLO FORMATIVO rivolto a tutti i giornalisti italiani che dal primo gennaio 2014 devono assolvere all'obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC) per adeguarsi ad una normativa che prevede l'aggiornamento per tutti gli iscritti ad un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all'Ordine stesso. 
Cortina ospita cinque giorni di corsi (gratuiti) di formazione per gli “addetti ai lavori”, nella splendida cornice delle Dolomiti Patrimonio UNESCO: lezioni, dibattiti e conferenze su temi di attualità, seminari e workshop sulle nuove tecnologie applicate all’informazione.
UN APPUNTAMENTO CON LA GRANDE INFORMAZIONE che guarda al futuro forte di un passato che affonda le sue radici nel grande giornalismo e nei grandi giornalisti che l’hanno amata e frequentata, da Montanelli a Buzzati a Sechi a Pieroni.
Un weekend di sintesi e confronto con i grandi nomi del giornalismo e dell’editoria italiana e internazionale.

 

 Il grande giornalismo quest’estate torna protagonista a Cortina d’Ampezzo, con Cortina tra le righe: una settimana dedicata alla formazione e all’informazione, dal 7 al 13 luglio. Una nuova iniziativa, unica nel suo genere, fortemente voluta da Cortina Turismo, insieme all’Ordine dei Giornalisti del Veneto, con il supporto dell’ordine nazionale e la collaborazione degli ordini regionali.

L’iniziativa sarà un’occasione di aggiornamento, formazione, riflessione e confronto per i giornalisti, grazie a cinque giornate di corsi gratuiti (dalla mattina di lunedì 7 alla mattina di venerdì 11 luglio) sui temi delle nuove tecnologie, della deontologia professionale, della privacy e del diritto dell'informazione, per i quali è in corso la procedura di accreditamento all'Ordine nazionale.

Spazio anche per l’informazione giornalistica di qualità, con un weekend aperto al pubblico (dal pomeriggio di venerdì 11 a domenica 13 luglio), denso di appuntamenti con i grandi nomi del giornalismo e dell’editoria nazionale e internazionale.

Le iscrizioni si apriranno a metà della settimana corrente (9-15 giugno): le modalità verranno comunicate sul sito dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto (www.ordinegiornalisti.veneto.it) e via email a tutti gli iscritti, assieme ai dettagli relativi ai “pacchetti” alberghieri agevolati, disponibili per i giornalisti (e relative famiglie) che sceglieranno di fermarsi a Cortina per qualche giorno.

L’appuntamento creerà nuovi stimoli e occasioni di confronto e riflessione, nell’ambito di una professione che oggi vive un continuo e inarrestabile cambiamento. E valorizzerà ciò che rende la Regina delle Dolomiti culla di una grande tradizione giornalistica. Le grandi firme di oggi, infatti, si danno appuntamento nei luoghi vissuti e amati da personalità del calibro di Indro Montanelli, al quale Cortina ha dedicato una strada forestale che si snoda ai piedi delle Tofane, dove il giornalista era solito passeggiare, a volte insieme a Dino Buzzati: altra grandissima firma del giornalismo del Novecento, per il quale Cortina e le Dolomiti non erano solo un luogo amato, ma anche fonte di ispirazione. Grande amico di Montanelli era anche Alfredo Pieroni, inviato del Corriere a Bonn e Londra, direttore de Il Resto del Carlino, vicedirettore de Il Messaggero e collaboratore della Rai. I due trascorrevano le vacanze estive a Cortina, e insieme animavano gli incontri culturali della località ampezzana. Si univa a Buzzati per qualche scalata sulle Dolomiti anche Rolly Marchi, giornalista sportivo e scrittore trentino innamorato di Cortina, dov’era arrivato nel 1956 come speaker ufficiale delle Olimpiadi invernali. E ideatore nel 1957, insieme a Mike Bongiorno, del famoso Trofeo Topolino di sci alpino. E ancora a Cortina visse i suoi ultimi anni Lamberto Sechi, lo storico direttore di Panorama (che trasformò da mensile a settimanale) e considerato il padre dei moderni settimanali d’informazione.