news 13.03.2014

Confindustria Belluno Dolomiti: per il turismo necessaria una strategia per unire le forze

Da Rold: problematiche e le lacune del settore nella nostra provincia sono molte e sono note da tempo

«La debacle del sistema turistico bellunese, certificata dai dati del sistema statistico regionale, conferma, purtroppo, la necessità, anzi l’urgenza, di una revisione delle iniziative e delle politiche in questo settore strategico per l’intera economia provinciale». E’ quanto afferma Sandro da Rold, membro della giunta esecutiva di Confindustria Belluno Dolomiti con delega al turismo, commentando il crollo generalizzato delle presenze registrato lo scorso anno. Al di là di alcune eccezioni, le percentuali dei singoli comuni sono tutte precedute dal segno meno. Da Zoppé di Cadore ad Alano di Piave, da Cortina d’Ampezzo a Sappada i numeri sono negativi.

«Le problematiche e le lacune del settore nella nostra provincia – aggiunge Sandro Da Rold – sono molte e sono note da tempo. Si avverte, ovviamente, la mancanza di un’amministrazione provinciale che, anche alla luce della nuova legge regionale in materia, acquisisca e gestisca le competenze turistiche, promuovendo politiche adeguate. Ci sono poi le carenze nell’offerta alberghiera e, più in generale, nell’ospitalità. A tutto questo si aggiunge la crisi dei consumi interni, che sicuramente ha inciso pesantemente anche sul settore turistico: evidentemente le nostre località, nonostante gli sforzi degli operatori, non riescono ad intercettare i turisti stranieri, che in questa fase potrebbero compensare, almeno in parte, la minore capacità di spesa degli italiani».

«Per valorizzare le enormi potenzialità di questo territorio e rilanciare così il turismo bellunese – afferma ancora l’esponente dell’associazione industriali – servono investimenti significativi, sia sulle strutture alberghiere ed extra-alberghiere, sia sui collegamenti che restano assolutamente inadeguati. Ma prima di tutto serve una nuova strategia condivisa che permetta di unire e coordinare le forze in campo, per evitare l’inutile dispersione di energie e risorse. Da questo punto di vista, Confindustria Belluno Dolomiti si è impegnata attivamente, in particolare con Ait, l’agenzia di informazione turistica che si propone di comunicare in modo più efficace e incisivo il territorio bellunese. In questi primi mesi di attività, abbiamo già intrapreso alcune iniziative importanti, a cominciare dalla collaborazione con il Comitato Cortina 2019. Abbiamo visto che c’è molto da fare, ma siamo convinti che questo possa essere uno strumento utile a disposizione degli operatori della provincia».

«Per la nostra associazione – conclude Sandro Da Rold – il turismo è un settore nel quale investire, anche perché è un importante canale di promozione per i prodotti, anche manifatturieri, del territorio».