news 05.10.2016

Dolomiti d'acqua a "Oltre le vette"

Da vent'anni ormai, insieme all'autunno, torna a Belluno Oltre le vette (http://www.oltrelevette.it/, quest'anno dal 7 al 16 ottobre), la rassegna culturale che racconta la montagna insieme ai suoi protagonisti – siano essi alpinisti, sciatori, scrittori o artisti.

L'intento di Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna è da sempre far dialogare chi la montagna la pratica e la vive con chi la studia e la racconta, ed esplorare, dal cuore delle Dolomiti, l'universalità della montagna – nella sua dimensione non solo geografica o scientifica, ma anche sociale e filosofica.

 

A cinquant'anni dall'alluvione che ha addirittura cambiato la geografia di alcuni luoghi delle Dolomiti Bellunesi, la rassegna della montagna veneta viene quest'anno dedicata all'acqua – risorsa preziosissima, motore economico, mezzo di trasporto, pericolo e bene conteso. L'acqua, tra i tanti elementi che costituiscono il paesaggio montano di questi mondi verticali e silenziosi, è forse quello che meglio sa raccontare insieme di storie antiche e vicende contemporanee. 

 

Oltre al Piave, da tutti conosciuto, il Bellunese è attraversato e animato da oltre 80 torrenti e una ventina di laghi di dimensioni varie. Nei secoli, attorno all'acqua è ruotata gran parte dell'economia di questo territorio: dalle officine lungo i torrenti – le officine che producevano le spade della corte inglese, le cartiere, i folli della lana – al magnifico ex trotificio di Fisterre, a due passi dal centro città, dalle corse lungo il Piave degli zattieri al lavoro nelle falegnamerie, fino alle più recenti dighe – non da ultima ovviamente la tragicamente famosa Vajont – e numerose centraline elettriche.

 

L'acqua, insieme al legname, è inoltre l'elemento che da sempre unisce la magnificenza della natura Patrimonio Unesco delle Dolomiti alla meraviglia urbana di Venezia. La flotta della Serenissima e le fondamenta stesse della città veneta furono in effetti costruite con (e sui) tronchi dei boschi bellunesi, che scendevano il Piave fino alla gloriosa potenza lagunare in forma di zattere.

 

In omaggio a questa storia ricchissima e affascinante, e al rapporto prezioso tra le Dolomiti e Venezia (senza l'interesse e la cura del governo veneziano, ci sarebbe probabilmente oggi molto meno Patrimonio da preservare, sulle Dolomiti Bellunesi), Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna propone quest'anno Dolomiti d'acqua, una mostra che racconta il viaggio della pittura dai monti verso Venezia e la laguna. Dolomiti d'acqua accompagna il visitatore alla scoperta in colori dell'innamoramento di tanti artisti per le Dolomiti e per Venezia.

 

Nelle sale di Palazzo Crepadona, dal 16 settembre al 1 novembre 2016, si possono ammirare le opere di maestri come Giorgio De Chirico o Mario Sironi. Gli artisti in esposizione spaziano attraverso i secoli – dall'Ottocento alla contemporaneità – e i generi. Ma tutti condividono lo stupore e la meraviglia per la grandiosità delle crode rosate e dei palazzi veneziani, per gli scorci d'acqua in quota o in laguna, per i profili aguzzi delle Dolomiti e l'orizzonte di tetti della Serenissima… Dai paesaggi appena accennati e misteriosi di Zoran Music alle pennellate nervose di Tancredi Parmeggiani, dalle scene immote di Fiorenzo Tomea ai quadri animati di Emma Ciardi, Dolomiti d'acqua è una mostra liquida, piena di sorprese. È possibile visitarla dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18, sabato e prefestivi dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19 e domenica e festivi dalle 10 alle 18.

 

Poi c'è Oltre le vette, naturalmente, che oltre a Dolomiti d'acqua è anche molto altro. Dal 7 al 16 ottobre Belluno si anima di incontri ed esposizioni, proiezioni e racconti dedicati alla montagna e a chi la vive. Storie di alpinismo – come quella di Nives Meroi e del marito Romano Benet, ad esempio, o quelle raccontate per immagini nei capolavori del Trento Film Festival – e di guerra (il Peter Pan del monte Grappa, la Seconda Guerra Mondiale sulle Dolomiti di Bill Tilman), riflessioni sul ruolo delle Alpi come spazio della modernità, del rispetto dell'ambiente, della protezione del clima (conferenza di Enrico Camanni, mostra Constructive Alps, spettacolo con Luca Mercalli Montagne, sentinelle del clima che cambia), documentari che spaziano oltre le vette delle Dolomiti e guardano al mondo (i documentari di Internazionale), visite guidate ai luoghi preziosi di Belluno, una gara di orienteering culturale “sull'acqua” (Roggia, Motore, Azione!), e molto altro ancora…

Il programma si trova online, qui: http://www.oltrelevette.it/files/2016/09/pieghevole_OLV_def_150dpi-1.pdf e in dettaglio nel sito di Oltre le vette