news 22.07.2014

Estate Tizianesca, seconda settimana tra pittura, architettura e musica

Proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti della manifestazione organizzata dalla Fondazione Tiziano, che da metà luglio anima il Cadore e Cortina d’Ampezzo

Proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti dell’Estate Tizianesca, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Tiziano, in collaborazione con Confindustria Belluno Dolomiti, che da metà luglio anima il Cadore e Cortina d’Ampezzo. Anche questa settimana è ricca di eventi culturali. Domani sera (mercoledì 23 luglio, alle ore 18,00, presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi a Cortina d’Ampezzo) sarà protagonista Enrico Maria Dal Pozzolo, docente dell’Università di Verona e curatore di prestigiose mostre sulla pittura veneta. Nel suo omaggio a Paolo Veronese. (“Le Seduzioni di Paolo. La Pittura d’Amore Veneziana del Cinquecento e Veronese”), Dal Pozzolo si soffermerà, in particolare, sulle invenzioni erotiche del pittore, partendo da una panoramica su quella che era la tradizione veneziana, per poi soffermarsi su una serie di stravaganti divagazioni “sul tema”.

Giovedì 24 luglio, alle ore 21.00, nella Chiesa di Valcalda (Pieve di Cadore) si terrà un incontro intitolato “L’Antico Crocifisso di Valcalda: Note Artistiche e Riflessioni”, al quale interverrà Letizia Lonzi. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, Letizia Lonzi è iscritta alla Scuola dottorale interateneo (Venezia e Verona) in Storia dell’Arte e ha collaborato con la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore. Esperta del patrimonio artistico cadorino, giovedì ripercorrerà la storia del Crocifisso che, secondo la tradizione, venne trovato in maniera miracolosa in località Valcalda attorno al 1540, e fu portato nella vicina chiesta già dedicata a Sant’Antonio abate. La venerazione crebbe così tanto nei secoli che l’intitolazione cambiò e la “Chiesa del Cristo” divenne uno dei santuari più frequentati del Cadore. Dai documenti e dalle fonti antiche non si ricavano informazioni precise sulla data di esecuzione del Crocifisso, né sul nome dell’autore del pregevole manufatto. L’incontro di giovedì sarà quindi la giusta occasione per conoscere alcuni recenti studi, per lo più poco noti, e con essi interessanti ipotesi attributive. Tutto ciò, senza tralasciare la storia della Chiesa, che sarà la sede dell’incontro serale.

 

Sabato 26 luglio (ore 21.00, nella Chiesa di Sant’Orsola, a Vigo di Cadore) è in programma un evento dedicato a “San Cristoforo in Cadore tra Devozione e Arte”, al quale interverrà Alessandra Cusinato. Autrice di pubblicazioni numerose pubblicazioni e attenta studiosa delle espressioni artistiche e delle dinamiche sociali tra il Cadore e le vallate del nord delle Alpi, in questa serata si soffermerà sulla storia dell’iconografia di San Cristoforo. Per secoli, viandanti, mercanti e pellegrini sono stati accolti in Cadore dalle immagini di San Cristoforo, che dipinte in edifici religiosi collocati in punti nevralgici del cammino, proteggevano chiunque le osservasse.

 

A conclusione di questa seconda settimana dell’Estate Tizianesca, domenica 27 luglio, alle ore 21.00, nella Sala della Magnifica Comunità di Cadore (Pieve di Cadore), ci sarà una serata dedicata alla musica (“In Concerto per Tiziano. Musica a Venezia nel XVI e XVII secolo”) che vedrà protagonisti i Pifari del Doge (Arrigo Pietrobon – flauto dolce e bombarda; Paolo Tognon – dulciana soprano, tenore e basso; Claudio Sartorato – cervellato e bombarda; Riccardo Favero – spinetta).