news 06.12.2016

Giovedì 8 dicembre inizia la stagione invernale della Regina delle Dolomiti

L’attesa sta per finire, per il Ponte dell’Immacolata, tradizionalmente considerato come il weekend lungo che dà il benvenuto all’inverno in montagna, sarà in funzione la funivia della Marmolada, l’impianto di risalita che partendo da Malga Ciapela sale in cima alla Regina delle Dolomiti, a quota 3.265 metri, consentendo agli sciatori di accedere alla stazione sciistica più elevata del Dolomiti Superski e alla pista più lunga delle Dolomiti, La Bellunese, una discesa che si sviluppa per 12 km tra paesaggi ricchi di fascino e suggestione.


Da giovedì 8 dicembre sarà aperto anche il collegamento con la zona di Arabba e lo ski tour del Sellaronda, spettacolare giro sciistico intorno al grande massiccio del Sella, di cui la Marmolada rappresenta un importante punto di accesso. La distanza complessiva è di circa 40 km, dei quali 26 km sono piste da sci che possono essere agevolmente affrontate da sciatori di media capacità. L’itinerario ideale per una giornata di sci e divertimento.

La Marmolada ha molto da offrire anche a chi non scia. Usufruendo della funivia si può salire alla terrazza panoramica di Punta Rocca e alla grotta-cappella, simbolo di pace, che ospita la statua della Madonna donata e consacrata da Giovanni Paolo II, per poi scendere alla stazione di Serauta, e visitare il museo più alto d’Europa, Marmolada Grande Guerra 3000 m, che ripercorre i momenti salienti che hanno caratterizzato i combattimenti sulla Marmolada durante la Prima Guerra Mondiale mettendo al centro dell’esposizione e del racconto il sentito, la paura e il vissuto dell’uomo-soldato, senza distinzioni di nazionalità e bandiere. Per pranzare restando in quota c’è il ristorante di Serauta mentre il bar di Malga Ciapela costituisce un’ottima soluzio ne per uno spuntino veloce.
In alternativa, per respirare l’aria buona di montagna e rilassarsi nell’atmosfera ovattata della neve, si possono fare delle belle passeggiate tra i boschi di Malga Ciapela e nell’antico e pittoresco paesino di Sottoguda, appena entrato nell'élite dei “Borghi più belli d'Italia”, dove il tempo sembra essersi fermato, tra stradine strette in pietra, case in legno e botteghe artigiane, e la vita scorre lenta come le acque del torrente Pettorina lungo la famosa Gola dei Serrai che unisce l’abitato di Sottoguda a Malga Ciapela. Un canyon naturale di circa 2.5 km, meraviglia unica nel suo genere nell’area delle Dolomiti e per questo divenuta riserva naturale protetta.