news 05.10.2015

I cammini della Fede in Veneto

In provincia di Belluno: la via dei Papi

Il Veneto si conferma sempre più regione ricca di attrattive turistiche particolari, anche dal punto di vista del turismo religioso: sono infatti ben 4 i “percorsi di fede” che il territorio veneto offre al pellegrino, così come al turista italiano e straniero, o all’appassionato di trekking.

Il “Cammino di Sant’Antonio” da Camposampiero a Padova; “La Grande Rogazione” sull’Altopiano di Asiago;  “La Via dei Papi” un tragitto che si snoda su tutto il territorio della provincia di Belluno; gli Itinerari della fede in Valpolicella” nelle colline veronesi, sono infatti percorsi di fede, conosciuti nel Nord Italia come in Europa, e frequentati annualmente da qualche migliaio di turisti alla ricerca di un momento di allenamento fisico e raccoglimento spirituale.

A buon diritto questi quattro Itinerari rientrano nell’offerta turistica proposta dalla Regione che dal 2014 ha deciso di sostenerne la fruibilità finanziando il progetto Cammini della Fede in Veneto, volto al recupero e alla valorizzazione del paesaggio, con 2 milioni e 900 mila euro, recuperati da sanzioni urbanistiche e amministrative. Ognuno di questi luoghi genera un’emozione vera; la loro identità, la ricchezza storico-archeologica e naturalistica beneficiano del valore aggiunto dato dalla realizzazione degli interventi di riqualificazione dedicati a questi “Cammini” in via di definizione nei prossimi mesi.

I quattro Cammini coprono un’estensione di territorio ripartita su 31 comuni in totale; oltre 150 i chilometri complessivi tra percorsi prestabiliti e tracciati ripartiti in distanze variabili: oltre 130 le ore di cammino complessive per percorrere tutti i tracciati e 43 i siti complessivi di interesse turistico, storico, artistico e monumentale compresi nei territori interessati dai 4 tracciati, molti dei quali direttamente oggetto di rivalutazione

Un iter burocratico complesso che per alcuni dei Cammini si sta ancora completando e che per altri, fortunatamente, ha già permesso la realizzazione di gran parte dei lavori: per la Grande Rogazione di Asiago sono infatti pressoché conclusi i lavori di restauro della facciata e del sagrato del Duomo, punto di partenza e di arrivo della manifestazione che si tiene tradizionalmente il sabato che precede la Solennità dell’Ascensione.
Anche per la La Via dei Papi di Sedico è stato approvato il progetto che darà finalmente il via ai lavori di ripristino e riordino dei sentieri appena con le prossime settimane. Erogata una prima tranche del finanziamento assegnato dalla Regione Veneto, che ammonta a 680.000,00 euro.

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Il Cammino di Sant’Antonio: 25 chilometri di percorso che si snodano dai Santuari Antoniani di Camposampiero, passando per un tratto dell’argine del Muson dei Sassi, per San Giorgio delle Pertiche verso l’Oratorio di Santa Maria Maddalena, sino alle porte di Padova all’immissione del Muson dei Sassi nel Brenta, per arrivare al Santuario dell’Arcella, al centro cittadino accostandosi alla Cappella degli Scrovegni, la Chiesa degli Eremitani, sino appunto alla Basilica del Santo, nel cuore della città, accanto a Prato della Valle. La durata del Cammino, di tipologia pianeggiante, è di circa 6/7 ore e tocca nel suo svolgersi i comuni di Camposampiero, Borgoricco, San Giorgio delle Pertiche, Campodarsego, Vigodarzere, Cadoneghe, Padova. Particolarmente consigliato per gli appassionati del trekking, del Nordic Walking, della bicicletta.

Gli Itinerari della Fede in Valpolicella: 12 tappe per una durata totale di 100 ore di cammino, con percorso variabile  che collegano i comuni di Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella. Si sviluppano partendo dalla pianura (bassa Valpolicella), fino a raggiungere gli 850 m s.l.m. con importanti variazioni paesaggistiche e di bio-diversità, consentendo di individuare una ampia gamma di punti di interesse, distinti tra di loro ma che, per questo, forniscono una ricchezza di notevole consistenza e virtù.

La Via dei Papi: attraversa quasi interamente la Provincia di Belluno, interessando sentieri e tracciati dei fondovalle dei torrenti Cordevole e Boite, nonché del fiume Piave creando un cammino del pellegrino che, passando attraverso località che hanno visto compiersi la maturazione personale e spirituale in particolare di papa Luciani e di papa Wojtyła, permette al “viandante” di visitare il territorio bellunese e di favorire dell’ospitalità offerta. Il tracciato utilizza strade di scarsa percorrenza e piste ciclabili, salti di quota a favore di pendenze dolci o pianeggianti. Le tappe sono state previste su tratte non superiori alle 4/5 ore in bicicletta e alle 9 ore a piedi.

La Grande Rogazione di Asiago: 33 km in circa 13 ore di processione nel giorno dell’Ascensione. Si parte e si arriva dal Duomo di Asiago-Matteo apostolo ed evangelista. L’intero tracciato si snoda nel comune di Asiago con tipologia di percorso collinare. Un momento di grande suggestione anche per i canti in antica lingua cimbra, che tradizionalmente accompagnano la marcia, una lingua che ancora pochi anziani parlano, ma che ha raccontato per secoli la storia di questi luoghi.

 

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