evento 25.04.2016

Il Treno nelle Dolomiti, un’opportunità unica di rivivere la storia

Ritorno al futuro. Il rilancio del treno delle Dolomiti passa anche attraverso la sua storia. In occasione della manifestazione “Il Treno nelle Dolomiti”, organizzata dall’A.I.C.S. Comitato Provinciale di Belluno che avrà luogo nelle giornate del 24 e 25 aprile 2016 presso il quartiere fieristico di Longarone, è stato organizzato, per la giornata di lunedì 25 un Treno Storico composto da una gloriosa Locomotiva a Vapore 740 alla testa di ben cinque carrozze “centoporte” per una capienza di 380 posti a sedere. Il convoglio proveniente da Treviso Via Feltre (ore 9,41) Belluno (ore 11,01) giungerà a Longarone alle ore 12,23; i Viaggiatori potranno infine recarsi in Fiera per visitare gli stand della manifestazione. Alle 12,43 il Treno Storico ritornerà a Ponte nelle Alpi per giungervi alle ore 12,58. Il ritorno è previsto per le ore 16, 47 con arrivo a Longarone alle 17,06. Chi fosse interessato a provare l’emozione di “Un Viaggio a Vapore” potrà acquistare il biglietto presso la sede dell’A.I.C.S. di Belluno in Via Vittorio Veneto 166 (info tel.0437/33981) o presso la sede della Proloco di Longarone in Piazza Pietro Gonzaga, 1 (info tel. 0437/770119). In Fiera a Longarone, numerose le attrazioni. Un ricco mercatino di scambio con la presenza di molti espositori provenienti da tutta Italia. La “Sezione Diorami” con la partecipazione di importanti Associazioni di Modellismo ferroviario che si daranno appuntamento per esibire le proprie creazioni che in alcuni casi raggiungono dimensioni veramente sorprendenti, ma senza tralasciare l'accuratezza nella riproduzione di luoghi caratteristici di famose tratte ferroviarie. La “Sezione Vapore Vivo” dove saranno esposte in forma statica bellissime riproduzioni in scala perfetta di Locomotive e Locomotori che hanno fatto la storia delle Ferrovie Italiane. Ci sarà “Il Treno dei Bambini”, un treno multicolore che correrà sferragliando in un circuito dove, tra una galleria e l'altra, ogni bambino, per un giorno, potrà "sentirsi macchinista". Importante anche la sezione culturale che per l’edizione 2016 sarà imperniata sul tema “Il Treno e il Fumetto”: un’interessante raccolta di tavole originali di importanti Disegnatori che hanno utilizzato il “mondo ferroviario” per caratterizzare le loro storie. Un tuffo nella fantasia ma spesso anche nella rievocazione storica di quel processo di crescita economica che il Treno ha contribuito a realizzare, in tutto il mondo, dalla metà dell’ ‘800 sino ai giorni d’oggi. Non mancherà, come per ogni edizione, sin dal 2004, l’Annullo Filatelico con una busta e cartolina commemorativa dedicata alla “Ferrovia delle Dolomiti  A riprova dell’importanza che riveste la manifestazione del 24 e 25 aprile, l’Associazione “Amici della Scala G- Ferrovie da Giardino Italia” hanno eletto Longarone Fiere quale sede del loro “V° Meeting Nazionale”. Arriveranno da tutta Italia con le loro creazioni per stupire gli appassionati di questa “scala” di grosse dimensioni molto diffusa negli USA e nei paesi dell’ Europa del Nord ma che trova sempre più numerosi estimatori anche in Italia. Particolarmente importante sarà il Convegno organizzato dal Comitato per l’Anello Ferroviario delle Dolomiti che avrà luogo il 24 aprile alle ore 14,00 dal tema “Anello Ferroviario delle Dolomiti Anno Zero” che vedrà tra i tanti oratori anche l’Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Veneto, Avv. Elisa De Berti con un intervento sui collegamenti veloci col centro Europa e l’interconnessione tra l’auspicato Anello Ferroviario delle Dolomiti e il nuovo traforo ferroviario del Brennero. Per l’occasione e in anteprima, sarà proiettato un DVD che propone immagini e filmati, spesso inediti, della famosa Ferrovia delle Dolomiti durante il suo quarantennale funzionamento. Il DVD sarà infatti allegato alla Terza edizione del libro “La Ferrovia delle Dolomiti” di Evaldo Gaspari che sarà editata dall’A.I.C.S. nel 2017. La manifestazione “Il Treno nelle Dolomiti”, aperta con orario 10-18, sarà motivo di sicuro divertimento ma anche un’occasione di confronto ed approfondimento per un possibile sviluppo della viabilità ferroviaria nella Provincia di Belluno.