news 17.05.2017

“Latterie aperte” in Valbelluna per gustare i formaggi prodotti ai piedi delle Dolomiti bellunesi

 Domenica 28 maggio, in Valbelluna, torna l’appuntamento annuale con l’iniziativa Latterie Aperte.  Per una mattinata, dalle 9,30 alle 12,30, saranno aperte al pubblico le latterie di Camolino, Frontin, Sedico, Valmorel, Lentiai e Sant’Antonio Tortal. In ciascuna di queste piccole latterie locali, distribuite quasi a corona a pochi chilometri di distanza dal capoluogo Belluno, saranno offerti assaggi di prodotti esclusivi, realizzati dai casari (alcuni) in tempo reale. Per chi visita il Bellunese per la prima volta, Latterie Aperte può essere l’occasione per gustarsi una giornata all’insegna della quotidianità e della tradizione sulle Dolomiti, mescolandosi alla gente del posto, e per portarsi poi a casa un ricordo gastronomico – che sia una ricotta o un formaggio alle erbe, sarà certamente introvabile altrove.  

 

Da qualche anno nel Bellunese sono tornati in voga i formaggi delle latterie di paese, dopo che per anni erano stati surclassati dai prodotti della grande distribuzione, spesso tutt’altro che locali. Il chilometro zero piace, al momento, in agricoltura come nella filiera del latte. Del resto, le latterie turnarie o cooperative sono una costante storica fin dal XVIII secolo, in questi paesi ai piedi delle Dolomiti. Un tempo quasi ogni abitante aveva la propria mucca  e conferiva il latte presso la latteria di paese – in montagna, la cooperazione e la condivisione non sono una questione di scelta o ideologia, ma di banale sopravvivenza. Oggi le mucche sono di più, e i proprietari molti di meno, ma alcuni di loro continuano a preferire le piccole latterie, piuttosto che le grandi aziende del latte. Ecco quindi che questi presidi del territorio montano continuano a esistere, e a produrre formaggi dal gusto forte e originale, per i quali molti Bellunesi (ma non solo) sono ben disposti a fare qualche chilometro di macchina in più.

 

Il 28 maggio siete quindi invitati a raggiungere una delle sei latterie coinvolte, per riscoprire l’odore vero del latte, assaggiare nuovi sapori antichi, innamorarvi magari di un angolo di Bellunese che senza questa occasione non avreste probabilmente mai esplorato. In particolare, alle 9.30 nella latteria di Valmorel (Limana) ci sarà la dimostrazione della lavorazione del latte crudo, con produzione di schiz e ricotta, mentre a Camolino (Sospirolo) i casari faranno il formaggio. L’appuntamento nelle altre quattro latterie è per le 10, quando anche a Frontin (Trichiana) sarà prodotto il formaggio, a Sant’Antonio Tortal (Trichiana) il burro, a Sedico lo schiz (formaggio tipico del Bellunese), a Lentiai la ricotta.

 

Per chi volesse dedicare l’intera giornata di domenica al mondo dei latticini dolomitici, si consiglia di salire fino alla latteria di Valmorel, o raggiungere quella di Lentiai.

Nella piazza centrale di Valmorel – tra l’altro, un posto magnifico, molto amato anche dallo scrittore bellunese Dino Buzzati – dalle 9.30 si terrà anche un mercato agricolo. Presso Case Nice di Valpiana (poco lontano) alle 10 ci sarà una dimostrazione di antiche arti e mestieri, mentre presso l’azienda agricola “La Schirata”, sempre in Valpiana, è previsto anche un programma pomeridiano: alle 14 l’evento “Pollastre in fattoria, galli e galline della nostra tradizione”, alle 14,30 i Giochi all’aia aperta a cura dell’associazione ISOIPSE, infine – alle 17.30 – la mungitura della capretta di casa.

Anche a Lentiai si fa festa tutto il giorno, dalle 9 in poi: visite guidate in latteria, giochi per bambini, musica, dimostrazione arte e mestieri, esposizione di macchine agricole storiche… Alle 10 è organizzata una visita guidata al sentiero naturalistico e artistico dei laghetti della Rimonta (con partenza presso la latteria); alle 11 e alle 15 due turni per la degustazione guidata di formaggi della Val Belluna; alle 12 il pranzo con piatti tipici al ristorante “Al Cavallino Rosso” di Bardies; alle 14.30 la passeggiata lungo il Sentiero dei capitelli affrescati, alle 16 la visita guidata alla chiesa Arcipretale Santa Maria Assunta, monumento nazionale.

 

Infine, per chi volesse saperne davvero di più, perché curioso di capire cosa vuol dire, per davvero, vivere in montagna, sabato 27 maggio alle 17.30, presso il centro natura e cultura Al Vajò di Valmorel si terrà l’incontro conferenza sul tema “Localismo innovativo ovvero un moderno ritorno alla terra come risposta della comunità alla sfida globale”.

 

 

 

In preparazione alla giornata Latterie Aperte

Cene con degustazione guidata di formaggi delle latterie della Val Belluna

(prenotazione obbligatoria)

• Venerdì 19 maggio ore 20.00 – Osteria alla Certosa - loc. Mis, Sospirolo (0437 843143)

• Sabato 20 maggio ore 20.00 – Rifugio Pranolz - loc. Pranolz, Trichiana (347 1092858)

• Venerdì 26 maggio ore 20.00 – Ristorante al Cavallino rosso - loc. Bardies, Mel (0437 751020)

• Sabato 27 maggio ore 20.00 – Trattoria alle Scole - loc. Valmorel, Limana (0437 967588)