news 22.02.2016

Linea Bianca dedica una puntata alle Ski aree San Pellegrino e Civetta

Sono iniziate mercoledì e si sono concluse oggi, venerdì 19 febbraio, le riprese della nota trasmissione televisiva di Rai Uno Linea Bianca alla scoperta del territorio di Dolomiti Stars.

Sotto i riflettori la bellezza e le maggiori attrattive dell’offerta turistica invernale delle ski aree San Pellegrino e Civetta, due dei comprensori sciistici più completi e quotati delle Dolomiti, Patrimonio Naturale Unesco. Un viaggio ricco curiosità e approfondimenti con il quale il conduttore Massimiliano Ossini, in compagnia di Alessandra Del Castello e Lino Zani, guiderà i telespettatori tra piste da sci perfettamente innevate, panorami mozzafiato, attrazioni adrenaliniche, rinomati rifugi, tradizioni antiche e luoghi caratteristici.

“Abbiamo colto al volo questa importante occasione di visibilità a livello nazionale: quest’anno ne trarranno beneficio San Pellegrino e Civetta, mentre il prossimo toccherà ad Arabba e Marmolada” ha detto Sergio Pra, Presidente del Consorzio Turistico Dolomiti Stars. “La puntata registrata in questi giorni andrà in onda sabato 12 marzo e farà sicuramente da traino per il turismo pasquale incentivando gli arrivi nelle nostre località”

Entrando nei dettagli, le telecamere di Linea Bianca hanno fatto visita, dapprima, al Centro Meteo di Arabba per poi spostarsi sulle piste del Centro Fondo di Falcade - situato in centro paese con anelli di diversa difficoltà e lunghezza offre la possibilità di sciare anche in notturna grazie ad un moderno impianto di illuminazione – insieme alla campionessa locale Magda Genuin, ai maestri della Scuola Sci Nordico Falcade e ai ragazzi dello Ski College. A seguire brindisi in quota al Passo San Pellegrino con un suggestivo aperitivo davanti allo straordinario spettacolo del tramonto sulle Dolomiti.

La giornata di ieri, invece, è cominciata sul Col Margherita, a quota 2514 metri, centro nevralgico della Ski Area San Pellegrino e punto di arrivo della funivia disegnata da Pininfarina. Una breve chiacchierata con il direttore marketing Renzo Minella sulla qualità dell’aria - proprio sul Col Margherita è presente una stazione di monitoraggio del CNR di Venezia che attesta come in questa località si respiri aria pura come in antartico – e sulle piste da sci di Passo San Pellegrino e Falcade, uno sguardo allo splendido panorama e giù sci ai piedi verso la partenza degli impianti di Falcade e della nuova cabinovia a 8 posti, grande novità della stagione 2015/2016.

Da Falcade l’immancabile trasferimento in elicottero sopra il gruppo del Civetta, montagna simbolo dell’omonima ski area, nonché meta privilegiata dagli scalatori di tutto il mondo. Sul Civetta si trovano itinerari che hanno scritto pagine di alto alpinismo per le difficoltà continue e sostenute, la parete Nord-Ovest , in particolare, è unica in tutte le Dolomiti e viene definita il regno del Sesto Grado. D’inverno, però, ai piedi del Civetta si sviluppa il comprensorio sciistico più vasto della Regione Veneto con 80 km di piste che collegano Alleghe, Selva di Cadore e la Val di Zoldo. Brividi ed emozioni ai Piani di Pezzè con le incredibili evoluzioni aeree dei fan dell’Alleghe Central Park e del BigAirBag.

“Il comprensorio del Civetta ha una posizione geografica davvero invidiabile, incastonato tra splendide montagne quali il Civetta, il Pelmo e la Marmolada, dista solo un’ora e mezza dall’aeroporto di Venezia e questo lo rende una delle mete di montagna più appetibili anche dagli stranieri” ha raccontato il direttore marketing Andrea Dal Farra. “L’offerta turistica è poi molto trasversale, oltre allo sci vengono proposti eventi ed esperienze particolari come quella dell’igloo, della Human Bowling e dello sci in notturna”.

Questa mattina c’è stato l’incontro con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero e dello Ski College di Falcade e l’intervista con l’agronomo sul lago di Alleghe, il più bello delle Dolomiti, molto apprezzato dai turisti sia d’estate che d’inverno. Le riprese di Linea Bianca si sono quindi concluse sulle piste da sci della Val di Zoldo, con il direttore piste Fabio Filippi, e sulla terrazza panoramica del rifugio Su'n Paradis, dove, a quota 2000 metri, i Maestri Gelatieri della Val di Zoldo hanno dato prova della propria arte producendo il gelato con gli stessi macchinari e le stesse procedure utilizzate più di 100 anni fa. Ogni fase di lavorazione è stata spiegata con particolare cura: dalla cottura della miscela, alla preparazione della macchina mantecatrice con sale e ghiaccio fino alla mantecatura finale del gelato. Non tutti lo sanno, ma la Val di Zoldo è anche conosciuta come la Valle dei Gelatieri, perché da questa terra alla fine dell'800 partirono centinaia e centinaia di abili maestri gelatieri che per primi lo diffusero in ogni più sperduto angolo della terra.