news 31.08.2015

Premio Cortina 2015: i vincitori

Edoardo Nesi vince con "L'estate infinita"

 È  “L'estate  infinita”,  il  romanzo  di  Edoardo  Nesi,  pubblicato da Bompiani, il vincitore della Quinta edizione del Premio Cortina  d’Ampezzo. Mentre il Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo, anch’esso   consegnato oggi nella grande celebrazione cortinese, va a “Alpi di guerra, Alpi
di pace” di Stefano Ardito pubblicato da Corbaccio. Sono i due vincitori assoluti del riconoscimento letterario intitolato alla Regina  delle  Dolomiti. Presidenti  delle  Giurie  sono Gian  Arturo  Ferrari e Arrigo Petacco. I  finalisti  del  Premio  erano,  nella  sezione  narrativa  italiana, Giuseppe  Festa, autore  de  “L'ombra  del  gattopardo”  (Salani)  e Maurizio  Torchio,  autore  di “Cattivi” (Einaudi). Per il Premio della Montagna, Isabel Suppè autrice de “Una notte troppo bella per morire (Priuli e Verlucca) e Alessandro Toso autore di “Destini Verticali” (Ediciclo).
Due  giurie  di  eccellenza  hanno  lavorato  nella  mattinata  di  giovedi,  nella splendida  cornice del Franceschi  Park  Hotel e  del  Faloria  Mountain  Spa Resort di Cortina, per consegnare il risultato. Il Premio è presieduto da Vera Slepoj.  Responsabile  è Francesco  Chiamulera. La  prima  a  riunirsi è stata  la giuria del Premio della Montagna, presieduta dallo scrittore e giornalista Arrigo Petacco,  con Almerina  Buzzati, Marco  Ghedina, Gianfrancesco  Demenego, Giuliano  Pisani,  Ennio  Rossignoli, la  Famiglia  Sovilla,  Clelia  Tabacchi Sabella, Marina Valensise, Marino Zorzato.I Giurati hanno premiato infine il romanzo di Stefano Ardito, “Alpi di guerra, Alpi di pace” (Corbaccio). “Una guida essenziale - si legge nella motivazione - per ricordare la storia delle Dolomiti e del fronte occidentale, teatro di guerra diventato ormai un museo a cielo aperto, che ritrova con lui la dimensione  epica”. Uguale situazione di assoluta incertezza sul nome del vincitore per la riunione della  Giuria  del  Premio  Cortina,  guidata  da Gian  Arturo  Ferrari,  Presidente  del Centro per il Libro, con Walter Mariotti, Giovanna Martinolli, Paolo Mieli, Gennaro Sangiuliano, Alberto Sinigaglia, Dino Tabacchi, Giuseppe Zaccaria, Francesco Zonin.
Alla  fine  l’ha  spuntata Edoardo  Nesi  con  il  romanzo  “L’estate  infinita” (Bompiani).  “Un  libro - si  legge  nella  motivazione - che dà  cittadinanza  sia  letteraria, sia storica a una pagina - un lungo capitolo in verità - dimenticato e  quasi  negletto  della  nostra  storia  recente.  Nesi  è  un  narratore  spontaneo,  d'istinto, sorgivo, che non fa mai sentire il peso dell'artificio letterario”.

TAG ASSOCIATE