news 27.03.2014

Primavera dei sensi al museo dell'occhiale

Tante iniziative per grandi e piccini a Pieve di Cadore

A Pieve di Cadore c'è un museo, il museo dell'occhiale, che è un piccolo gioiello – e in tanti, nel Bellunese, probabilmente non lo conoscono nemmeno. Al museo dell'occhiale si va per farsi sorprendere. C'è chi forse penserà, “che noia”. E invece: raccapriccianti valigette piene di occhi di vetro, occhiali da parrucca, spaventosi attrezzi da oculisti del Settecento, maschere da esquimesi... Elton John e Casanova si incontrano nelle sale dalla struttura moderna, a pochi passi dalla casa dove nacque – così si dice – il pittore della luce e del colore, Tiziano Vecellio.

Per questa primavera, il museo dell'occhiale ha organizzato un risveglio dei sensi (ché non abbiamo mica solo la vista, ben si sa) per grandi e piccini. Da inizio aprile a fine maggio, i sabato sono dedicati ai bambini, i mercoledì ai grandi.

Si comincia il pomeriggio del 5 aprile, quando una mucca con gli occhiali, un po' timida e riservata, incontrerà un asino socievole e giocherellone: chissà di cosa chiacchiereranno. Il 19 aprile, sempre dalle 16 alle 18,30, i bambini saranno guidati alla scoperta delle magie degli occhi. La sera del 3 maggio, chi non ha mai sonno potrà passare una notte al museo: i misteri sono lì, in agguato. Merende e colazioni saranno offerte da pasticcerie, aziende agricole e cioccolaterie di Pieve di Cadore.

Così anche per gli incontri organizzati per gli adulti: il 16 aprile e il 7 maggio ci si incontrerà per un tè al museo, per lasciarsi ammaliare dagli antichi ventagli restaurati e dalle storie su Lucia, santa protettrice della vista. Il 28 maggio invece ci si troverà un po' più tardi (alle 18,30 invece che alle 17) per un aperitivo al museo: gli occhiali oggi sono di legno, titanio o plastiche varie... e una volta?