news 04.06.2014

Sci, Mondiali 2019: da Roma a Berlino Confindustria a sostegno di Cortina

Le dichiarazioni di Squinzi, Zuccato,  Cappellaro, Da Rold

«L’assegnazione dei campionati del mondo di sci alpino a Cortina d’Ampezzo sarebbe un’importante occasione sia per la crescita economica del territorio, sia per il rilancio dell’immagine dell’Italia nel mondo. Dopo Expo, un'altra vetrina unica per promuovere le nostre eccellenze turistiche e produttive all’estero, anche davanti a milioni di telespettatori sparsi in ogni parte del pianeta. Confindustria sostiene la candidatura di Cortina: tifiamo tutti Italia». Così il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi all'agenzia Ait Dolomiti a due giorni dalla decisione della Fis a Barcellona, in programma il 5 giugno. Ma è tutto il mondo confindustriale a sostenere la Regina delle Dolomiti in questa sfida con Are, la località svedese in lizza per ottenere la manifestazione.

«Voglio esprimere il più forte sostegno di Confindustria Veneto alla candidatura di Cortina d'Ampezzo ad ospitare i mondiali di sci alpino nel 2019 - afferma il presidente di Confindustria Veneto, Roberto Zuccato - sarebbe un onore per il nostro territorio ospitare una manifestazione così importante, oltre che una grande occasione di sviluppo e crescita sul piano turistico». «Il nostro plauso più convinto – aggiunge Zuccato - va al coraggio degli organizzatori: non è semplice, in un momento di incertezza economica come quello che stiamo vivendo, lanciare una sfida importante come questa. Confindustria è, fin da ora, al loro fianco in questa splendida avventura».

«Il sostegno convinto e compatto del mondo economico e produttivo alla candidatura di Cortina d’Ampezzo – aggiunge Gian Domenico Cappellaro, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti – è un fattore importante che non può essere trascurato da chi domani dovrà decidere a quale località assegnare i campionati del mondo di sci alpino. Ciò dimostra che con la Regina delle Dolomiti c’è un intero Paese, pronto a raccogliere quella che è una grande sfida e un’enorme opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Per il nostro territorio è un’occasione forse irripetibile anche per un ammodernamento infrastrutturale che tanto servirebbe per aumentare la competitività delle nostre imprese». «Con almeno mezzo miliardo di telespettatori sparsi in tutto il mondo – sostiene Sandro da Rold, componete della giunta esecutiva di Confidustria Belluno Dolomiti con delega al turismo – questa manifestazione sarebbe una vetrina straordinaria per le nostre montagne, già riconosciute patrimonio dell’umanità dall’Unesco».