evento 12.09.2014

Sui sentieri della sicurezza

L'attività formativa in materia di sicurezza si sposta in montagna al Rifugio Padova

Reviviscar la società di servizi di Confindustria Belluno Dolomiti e Unis&f  la corrispondente di Unindustria Treviso propongono una location innovativa per l'attività formativa in materia di sicurezza: una giornata sulle vette per riconoscere e gestire il rischio, in azienda come in montagna.

L'idea è quella di favorire e aumentare la consapevolezza del ruolo degli RSPP (responsabili del servizio di prevenzione e protezione) e degli ASPP (addetti del servizio di prevenzione e protezione) in un contesto diverso dalle logiche aziendali alle quali sono abituati

La giornata in programma per il 12 settembre comincia con una camminata didattica partendo da Domegge di Cadore fino al Rifugio Padova

il percorso si svilupperà attraverso quattro tappe formative: 

studio la mappa
- Pianificare il percorso: la valutazione del rischio prima di iniziare – o far iniziare - un’attività
- Che cosa farò/quali comportamenti devo tenere? L’informazione e la formazione

 

con chi cammino?
- La conoscenza del gruppo, l’importanza delle relazioni nella sicurezza
- Il capo spedizione: come motivare i propri collaboratori ai comportamenti sicuri


sono al sicuro ..o forse no?


- la percezione del rischio e la pericolosa tendenza a sottostimarlo
- imbraghi, corde e moschettoni: DPI in montagna e in azienda
- gestione delle emergenze


racconti di montagna

I principi della retorica e della narratologia e la tecnica dello Storytelling a servizio della
informazione e formazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Condivisione delle conclusioni e verifica di quanto fatto

Durata:
8 ore
(ritrovo ore 9.00 a Domegge di Cadore; ritorno alle auto alle 17.00 circa)

http://www.reviviscar.it/asp/dettagli.asp?idc=937

 

 

Rifugio Padova

Sorge in una radura ai piedi della catena dei  Monfalconi e Spalti di Toro, a cui si accede tramite il  sentiero segnavia n. 342 in 2 ore e mezza circa di  percorrenza. È magnificamente contornato da un bosco di aceri di monte, ontani, betulle, faggi ed abeti. È attrezzato  per accogliere gruppi, anche numerosi, e propone ai suoi  ospiti specialità della cucina tipica cadorina.  Fa parte delle Via Alpina, il percorso escursionistico che
attraversa otto Paesi Alpini partendo da Trieste per arrivare  a Monaco.