news 17.12.2015

Turismo, Anef: si scia sul settanta per cento delle piste, presenze in sensibile aumento rispetto allo scorso anno

Il presidente Valeria Ghezzi: vacanze di Natale sulla neve garantite, i turisti possono scegliere se sciare o passeggiare in un ambiente comunque stupendo

Altro che avvio di stagione da dimenticare. La mancanza di neve naturale, al momento, è un “problema” solo per gli operatori, costretti a investire ingenti risorse per l’innevamento artificiale delle piste. Ma per gli appassionati il problema non c’è: si scia, in media, sul settanta per cento delle piste, dalla Valle d’Aosta al Friuli Venezia Giulia. Lo fa sapere l’Anef, l’associazione degli imprenditori funiviari riconosciuta e aderente a Confindustria. «Oltre ad essere aperte moltissime piste di tutti i livelli – commenta il presidente Valeria Ghezzi – l’innevamento artificiale garantisce un’ottima sciabilità, per la soddisfazione degli appassionati che in questo inizio di stagione non sono affatto mancati. Anzi: il numero delle presenze rispetto allo scorso anno è in sensibile aumento. In alcuni casi è addirittura raddoppiato».

«Insomma – aggiunge il presidente di Anef, che rappresenta l'ottanta per cento degli operatori del settore – la mancanza di neve naturale e le temperature più miti rispetto alla media stagionale hanno costretto a degli sforzi importanti gli impiantisti del settore e ciò inciderà sui bilanci delle società. Ma è proprio questo nostro impegno a sostenere l’intero sistema turistico della montagna, a conferma dell’importanza strategica della nostra categoria per l’economia delle terre alte. A tal proposito, ricordo anche che, stando alle statistiche europee, ogni euro di fatturato delle nostre società ne genera da cinque a sette nell’indotto (alberghi, ristoranti, scuole di sci, negozi), con effetti analoghi anche sull’occupazione: per ogni addetto degli impianti ve ne sono cinque nella filiera».

«Le vacanze di Natale sulla neve sono dunque garantite – conclude Valeria Ghezzi – e in queste condizioni meteorologiche i turisti possono scegliere se sciare o passeggiare in un ambiente comunque stupendo».