news 26.03.2015

Turismo, nasce un’associazione che mette in rete alloggi di pregio in palazzi storici della Valbelluna

Il presidente Nicola Limana: puntiamo a un modello diverso di ospitalità diffusa, per permettere a chi sceglie il nostro territorio di vivere un’esperienza particolare, tra storia, natura e tradizione

Proporre uno nuovo modello di ospitalità diffusa, con alloggi prestigiosi in palazzi storici, ville nobiliari e dimore rurali in Valbelluna, all’ombra delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità, nei luoghi tanto cari allo scrittore Dino Buzzati. E’ questo l’obiettivo dell’associazione “Dimore Dolomiti”, l’iniziativa, unica nel suo genere in provincia di Belluno, che è stata presentata oggi (mercoledì 25 marzo 2015) nella sede di Confindustria Belluno Dolomiti.

«L’obiettivo di questa associazione – spiega Nicola Limana, 29 anni, presidente dell’associazione – è quello di mettere in rete e integrare le strutture di valore artistico e architettonico, inserendole in un contenitore unico che garantisca all’ospite che soggiorna nella parte bassa della nostra provincia  una proposta omogenea di alloggi inseriti in un contesto ambientale particolare come quello della Pedemontana, con una cordialità dell’accoglienza, semplicità e immediatezza dei rapporti tali da regalare un vacanza particolare».

«Vogliamo dare un nuovo impulso al turismo di un’area ricca di tesori naturali, artistici e culturali ma ancora poco valorizzata – prosegue Nicola Limana – proponendo un modello di ospitalità diffusa nuovo, che permetta di alloggiare in palazzi storici, in ville e dimore d'epoca, in antichi casali e rustici di montagna sapientemente restaurati. Offriamo così l’opportunità di vivere un’esperienza diversa a coloro che vogliono esplorare il territorio bellunese e apprezzare i suoi panorami, attraverso un viaggio nel tempo, alla ricerca di  un passato ricco di tradizioni, cultura e arte. Dimore Dolomiti rappresenta per la Valbelluna un esempio di ospitalità diffusa concepita con l’intenzione di sviluppare un turismo sostenibile più attento  all’ambiente, al contesto, ai prodotti del territorio e alla cultura dei luoghi».

«La nostra associazione – sottolinea Luca Barbini, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti – appoggia e, attraverso la sua agenzia di informazione turistica, contribuisce a promuovere iniziative come questa, finalizzate alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze e al rilancio di un settore strategico per la nostra economia qual è il turismo».