evento 05.08.2014

Una Montagna di Libri: Andrea Vitali presenta Premiata ditta Sorelle Ficcadenti

5 agosto Miramonti Majestic Grand Hotel ore 18.00

Cos’è un paese se non un’orchestra di uomini e donne che  raccontando la vita la reinventano senza sosta, arricchendola di nuovi particolari? 
Bellano nel 1915 è lo sfondo dell'ultimo romanzo di Andrea Vitali. E Vitali sarà  protagonista del prossimo appuntamento di UNA MONTAGNA DI LIBRI, la rassegna di  incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo. Appuntamento martedì 5 agosto 2014, alle  ore 18, presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina. Introduce Vera Slepoj.


Un servizio navetta collegherà l’hotel con Piazza Roma, in centro a Cortina. 


ANDREA VITALI è uno dei più noti e apprezzati narratori italiani contemporanei. Ha  scritto, tra gli altri, con Garzanti Una finestra vistalago (2003), La signorina Tecla Manzi (2004), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), La modista (2008, premio  Ernest Hemingway), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio 
Strega), La leggenda del morto contento (2011), Galeotto fu il collier (2012). Nel 2008gli è stato  conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia. 


IL LIBRO. Bellano 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la  Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in  paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in  trentadue anni non ha mai dato un problema, sembra aver perso la testa. Ha conosciuto  una donna, dice, e se non potrà sposarla si butterà nel lago. L'oggetto del suo desiderio è  Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima - troppo bella per uno  come lui - e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta,  nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sospetti. Con micidiale 
ironia, Vitali dà voce a un coro - una sinfonia di furbizie e segreti, invidie e pettegolezzi -che mostra una faccia sempre diversa della verità, e un attimo dopo la nasconde ad arte...