evento 08.08.2015

Una Montagna di Libri a Cortina

Mauro Corona presenta "I misteri della montagna" Alexander Girardi Hall ore 18

Non tutti hanno la capacità di comprendere fino in fondo i segreti della montagna. Men che meno i politici, sempre pronti a ferirla e a spremerla. Ma a chi non capita, alzando lo sguardo, di venire sovrastato dall’imponenza degli eremi verticali e di restarne stupito? Stupore che genera  domande e misteri. Chi ci sarà lassù? Vi abita qualcuno? E se sì, com’è fatto? Domande e risposte dell’ultimo libro di Mauro Corona, I
misteri della montagna (Mondadori).


E sarà Mauro Corona il protagonista assoluto del nuovo incontro di UNA MONTAGNA DI LIBRI,  la  rassegna  protagonista  della  stagione  letteraria  di  Cortina  d’Ampezzo.


Appuntamento sabato 8 agosto 2015, alle ore 18, presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina. Introduce Manuela Croci.


MAURO CORONA è  nato  a  Erto.  È  autore  di Il  volo  della  martora, Le  voci  del  bosco,  Finché  il cuculo  canta, Gocce  di  resina, La  montagna, Nel  legno  e  nella  pietra, Aspro  e  dolce, L'ombra  del  bastone, Vajont:  quelli  del  dopo,  I  fantasmi  di  pietra,  Cani,  camosci,  cuculi  (e  un  corvo),  Storia  di  Neve,  Il  canto  delle  manére,  La  fine  del  mondo  storto (premio Bancarella  2011), La  ballata  della  donna  ertana,  Come  sasso  nella  corrente,  Venti  racconti  allegri  e uno  triste,  La  voce  degli  uomini  freddi (finalista  premio  Campiello  2014), Una  lacrima  color  turchese e delle raccolte di fiabe Storie del bosco antico e Torneranno le quattro stagioni. Ha  pubblicato  inoltre La  casa  dei  sette  ponti  (Feltrinelli,  2012)  e  Confessioni  ultime (Chiarelettere, 2013).


IL LIBRO. La montagna è viva, ha cinque sensi protesi a conoscere il mondo. E come tutti gli esseri speciali ha anche un senso in più: la percezione. Grazie a lei, può scoprire in anticipo le barbare intenzioni dei politici che vogliono ferirla, strizzarla, spremerla fino a distruggerla, pur di incassare moneta sonante. Ma la montagna resiste, perché ha un compito più grande: è stata creata affinché possiamo scrutare la nostra anima e diventare migliori. Scoprirla è scoprirsi. E se, in solitudine, saremo capaci di avvertire le presenze nascoste nel buio, avremo fatto il passo decisivo per capire che inseguire i  misteri della montagna non vuol dire nient'altro che ricercare noi stessi, andando alle origini delle nostre paure.

Per maggiori informazioni:

+39 333 7170499

info@unamontagnadilibri.it

www.unamontagnadilibri.it

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