evento 26.07.2014

Una Montagna di libri:  protagonista Daniele Marini

26 luglio ore 18 Palazzo delle Poste Cortina d'Ampezzo

Il Nord Est del passato è finito. Ma un nuovo Nord Est non è solo  possibile: è già qui. Lo racconta, nella sua articolazione produttiva ma anche nei suoi tratti umani, Daniele Marini, in Innovatori di confine. I percorsi del nuovo Nord  Est (Marsilio). E Marini sarà protagonista del prossimo appuntamento di UNA  MONTAGNA DI LIBRI, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo. 
Appuntamento sabato 26 luglio 2014, alle ore 18, presso il Palazzo delle Poste di Cortina. Interviene Alessandro Vardanega. Con un saluto di Gianquinto Perissinotto,  presidente della Fondazione Silla Ghedina. 

 

DANIELE MARINI è professore di Sociologia dei processi economici all'Università di Padova. Editorialista per «La Stampa» ed è direttore del think-tank Community Media  Research. Con Marsilio ha curato i volumi Nord Est 2012 (2011), Fuori dalla media. Percorsi di sviluppo delle imprese di successo (2008). Con Edizioni Messaggero ha curato La grande trasformazione. 1991-2011 vent'anni di Nord Est (2012). 

 

ALESSANDRO VARDANEGA è vicepresidente di Veneto Banca. E’ presidente di  Industrie Cotto Possagno S.p.A., azienda del comparto laterizi e coperture con circa 270 dipendenti ed un fatturato di 60milioni di euro. Dal 2008al 2014è stato Presidente di  Unindustria Treviso.

IL LIBRO. Il Nord Est del futuro lo si potrà costruire solo adottando nuove categorie  interpretative. Immaginando nuove modalità di sviluppo, considerando assieme le  peculiarità di questi territori: l'identità manifatturiera assieme a quella ambientale,  culturale e turistica. Mirando alla crescita di un Nord Est qualitativo. Per questi motivi si  può sostenere che, è vero, il Nord Est (del passato) non c'è più. Se continuiamo a 
leggerlo, però, con le lenti di ieri. Ma se inforchiamo nuovi occhiali, che ci aiutino a  mettere a fuoco meglio i fenomeni che lo attraversano, allora saremmo in grado di  coglierne le metamorfosi. C'è un nuovo Nord Est da raccontare: quello che abbiamo  conosciuto sta lasciando il passo a un altro Nord Est. E vale la pena continuare a  seguirlo, analizzarlo e raccontarlo.

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti.